Gioco proibito con mio fratello star dell’hockey
365 Visualizzazioni · In corso · Christina
Mi chiamo Emma Hart, una ragazza che credeva che trasferirsi in Colorado per l’università sarebbe stato un nuovo inizio.
Quattro anni fa ho rotto per sbaglio l’oggetto più prezioso di mio fratellastro Caleb: un bastone da hockey autografato dal suo allenatore, morto da poco. Da allora mi ha trattata come se non esistessi.
Ora vivo sotto lo stesso tetto con lui e frequento la stessa università dove è la star che tutti adorano. Il campus è tappezzato della sua faccia. Le ragazze gli si buttano addosso. Gli osservatori lo seguono a ogni passo.
Ma Caleb Claffey non è l’eroe che tutti credono. Per me è il tipo che mi ha lasciata a terra in aeroporto. Quello che mi guarda attraverso come se fossi invisibile. Quello che mi ha chiamata troia quando, nel cuore della notte, sono finita per sbaglio nel suo letto.
Ho giurato che non gli avrei mai più rivolto la parola.
Poi Ethan è entrato nella mia vita: gentile, autentico, tutto ciò che Caleb non è. Con lui mi sento vista. Mi porta nei rifugi per animali e non giudica i miei hobby imbarazzanti. È esattamente il tipo di ragazzo di cui dovrei innamorarmi.
Allora perché non riesco a smettere di pensare a quegli occhi azzurri come il ghiaccio? Perché il cuore mi parte a mille ogni volta che Caleb mi guarda con quell’espressione fredda, indecifrabile? E perché gli sono diventate rosse le orecchie quando, al barbecue, Ethan gli ha sussurrato qualcosa?
Ethan dice che a Caleb piaccio. Che tutta quella cattiveria è solo un ragazzo che non sa come gestire quello che prova.
Ma è impossibile. No?
Perché lo sguardo con cui Caleb Claffey mi fissa non è amore.
È qualcosa di molto più pericoloso.
Quattro anni fa ho rotto per sbaglio l’oggetto più prezioso di mio fratellastro Caleb: un bastone da hockey autografato dal suo allenatore, morto da poco. Da allora mi ha trattata come se non esistessi.
Ora vivo sotto lo stesso tetto con lui e frequento la stessa università dove è la star che tutti adorano. Il campus è tappezzato della sua faccia. Le ragazze gli si buttano addosso. Gli osservatori lo seguono a ogni passo.
Ma Caleb Claffey non è l’eroe che tutti credono. Per me è il tipo che mi ha lasciata a terra in aeroporto. Quello che mi guarda attraverso come se fossi invisibile. Quello che mi ha chiamata troia quando, nel cuore della notte, sono finita per sbaglio nel suo letto.
Ho giurato che non gli avrei mai più rivolto la parola.
Poi Ethan è entrato nella mia vita: gentile, autentico, tutto ciò che Caleb non è. Con lui mi sento vista. Mi porta nei rifugi per animali e non giudica i miei hobby imbarazzanti. È esattamente il tipo di ragazzo di cui dovrei innamorarmi.
Allora perché non riesco a smettere di pensare a quegli occhi azzurri come il ghiaccio? Perché il cuore mi parte a mille ogni volta che Caleb mi guarda con quell’espressione fredda, indecifrabile? E perché gli sono diventate rosse le orecchie quando, al barbecue, Ethan gli ha sussurrato qualcosa?
Ethan dice che a Caleb piaccio. Che tutta quella cattiveria è solo un ragazzo che non sa come gestire quello che prova.
Ma è impossibile. No?
Perché lo sguardo con cui Caleb Claffey mi fissa non è amore.
È qualcosa di molto più pericoloso.
















































