13 Book(s) Related to se smith

Papà, Oh No! Mamma Se Ne Va!

Papà, Oh No! Mamma Se Ne Va!

970 Visualizzazioni · In corso · Eve
Dopo essere stata uccisa in un attacco incendiario, sono rinata al momento subito dopo aver sposato Charles.
Questa volta, tutto ciò che voglio è lottare per il futuro di mia figlia e per la mia carriera.
Ma proprio quando i documenti del divorzio sono pronti, il sempre freddo e distante Charles improvvisamente mi implora di restare.
——
Esitai...
Me ne sono andata, lui se n’è pentito

Me ne sono andata, lui se n’è pentito

7k Visualizzazioni · In corso · Sophie Langston
E se tutto ciò che hai sacrificato per la tua famiglia ti avesse resa, ai loro occhi, priva di valore?

Per anni ho seppellito il mio talento di poliglotta e musicista, fino a diventare la moglie e la madre invisibile. Mio marito continuava a venerare la sua fidanzatina di un tempo, e mia figlia chiamava un’altra donna “mamma”. Il mio amore veniva accolto con disprezzo.

Il giorno in cui per poco non sono morta di crepacuore — e per un’ulcera sanguinante — mentre loro cenavano felici senza di me, è stato il giorno in cui mi sono finalmente svegliata. Ho voltato le spalle al matrimonio, alla villa, e alla figlia che mi respingeva.

Ora, sotto i riflettori della scena internazionale, rinasco. Le mie capacità impongono rispetto, e un uomo potente ed enigmatico vede il mio vero valore. Che la mia ex famiglia resti a guardare ai margini mentre io risplendo. Il loro rimpianto è il mio combustibile, ma il mio cuore è andato oltre: non ci saranno seconde possibilità.
Questa volta mi insegue con tutto se stesso

Questa volta mi insegue con tutto se stesso

231.2k Visualizzazioni · In corso · Sherry
Maya si impietrì quando l'uomo che aveva attirato gli sguardi di tutta la sala fece il suo ingresso. Il suo ex, svanito nel nulla cinque anni prima, era diventato uno dei magnati più ricchi di Boston. All'epoca non aveva mai lasciato trapelare nulla sulla sua vera identità, per poi scomparire senza lasciare traccia. Ora, incrociando il suo sguardo gelido, poteva solo dedurre che le avesse taciuto la verità per metterla alla prova; che l'avesse giudicata una donna superficiale e se ne fosse andato, profondamente deluso.

Lo raggiunse fuori dalla sala da ballo, mentre lui fumava vicino all'ingresso, con il solo desiderio di potersi almeno spiegare.

«Sei ancora arrabbiato con me?»

Lui gettò via la sigaretta con un gesto secco e la guardò con palese disprezzo. «Arrabbiato? Pensi che io sia arrabbiato? Fammi indovinare: Maya ha finalmente scoperto chi sono e ora vuole "riallacciare i rapporti". Un'altra possibilità, ora che sa che il mio cognome è sinonimo di soldi.»

Quando lei cercò di negare, lui la interruppe. «Sei stata solo una parentesi. Una nota a piè di pagina. Se non ti fossi fatta viva stasera, non mi sarei nemmeno ricordato di te.»

Le lacrime le punsero gli occhi. Fu sul punto di parlargli di sua figlia, ma si trattenne. Lui avrebbe solo pensato che stesse usando la bambina per incastrarlo e mettere le mani sui suoi soldi.

Maya ricacciò indietro ogni parola e se ne andò, certa che le loro strade non si sarebbero mai più incrociate. Invece, lui avrebbe continuato a ripresentarsi nella sua vita, finché non sarebbe stato proprio lui a doversi umiliare, supplicandola di riprenderlo con sé.
Se n’è Andata da Casalinga. È Tornata da Leggenda.

Se n’è Andata da Casalinga. È Tornata da Leggenda.

1.5k Visualizzazioni · In corso · Dreamer
«Sei solo una casalinga senza un lavoro: non oseresti mai divorziare da papà!»

A dirlo era stato suo figlio. Sean Stuart.

E per sette anni Seraphine Lavien si era convinta che tacere fosse amore.

Un tempo stella nascente della moda, aveva rinunciato alla carriera per sposare la ricchezza: per occuparsi di un marito esigente e del loro figlio fragile. Ma del suo sacrificio non era rimasto che disprezzo.

I suoi modelli rubati… e lui non disse nulla.
Il suo dolore ignorato… mentre elogiava il lavoro di un’altra donna.
Il suo nome sbeffeggiato come «la moglie che non appartiene»… e lui, ancora una volta, in silenzio.

Il silenzio di Charles Stuart la spezzò.

Così se ne andò. E si ricostruì: dalla cenere fino a diventare un’icona.

Ora, designer pluripremiata, capace di dominare le passerelle da Parigi a New York,

era intoccabile.

Finché l’uomo che l’aveva lasciata bruciare da sola non si presentò a una sua sfilata, disperato:

«Ti prego… torna.»
Gelo Globale: Ho Costruito un Rifugio Sicuro per l'Apocalisse

Gelo Globale: Ho Costruito un Rifugio Sicuro per l'Apocalisse

692 Visualizzazioni · In corso · James Smith
Il Grande Gelo: Ho Costruito un Rifugio Anti-Apocalisse

Era una fredda mattina di gennaio, il sole non si era ancora alzato e il vento gelido soffiava attraverso le strade deserte di Milano. Marco si strinse nel suo cappotto pesante, cercando di proteggersi dal freddo pungente. Aveva lavorato per mesi su questo progetto, e finalmente era arrivato il giorno dell'inaugurazione del suo rifugio anti-apocalisse.

"Non posso credere che ce l'abbiamo fatta," disse Marco, rivolgendosi a sua sorella, Giulia, che camminava accanto a lui. "Tutti quei sacrifici, tutte quelle notti insonni... ne è valsa la pena."

Giulia annuì, il viso nascosto dietro una sciarpa di lana. "Sì, ma ora dobbiamo assicurarci che tutto funzioni come previsto. Non possiamo permetterci errori."

Arrivarono davanti a un grande edificio grigio, apparentemente anonimo. Marco inserì un codice segreto nel pannello di controllo nascosto e una porta si aprì con un sibilo. Entrarono rapidamente, chiudendo la porta dietro di loro per tenere fuori il freddo.

All'interno, il rifugio era sorprendentemente accogliente. Le pareti erano rivestite di legno chiaro, e un fuoco scoppiettante ardeva nel camino. Marco e Giulia si tolsero i cappotti e si avvicinarono al fuoco per riscaldarsi.

"Abbiamo abbastanza provviste per mesi," disse Marco, indicando le scaffalature piene di cibo in scatola, acqua e altri beni di prima necessità. "E il sistema di filtraggio dell'aria è all'avanguardia. Non importa quanto peggiori la situazione là fuori, qui dentro saremo al sicuro."

Giulia si sedette su una poltrona vicino al camino e sospirò. "Speriamo solo che non dobbiamo mai usarlo davvero."

Marco si sedette accanto a lei, guardando le fiamme danzare nel camino. "Sì, speriamo. Ma è meglio essere preparati. Non possiamo prevedere cosa ci riserva il futuro."

Il silenzio calò su di loro mentre riflettevano sulle loro parole. Fuori, il vento continuava a ululare, ma dentro il rifugio, si sentivano finalmente al sicuro.
Ricco Abbastanza da Rivaleggiare con un Paese

Ricco Abbastanza da Rivaleggiare con un Paese

635 Visualizzazioni · In corso · James Smith
Ho sposato una moglie bellissima, e gli altri uomini sono gelosi di me. Mi danno del filo da torcere, mi chiamano perdente e dicono che non la merito. Anche mia moglie mi guarda dall'alto in basso.

Ma quello che non sanno è che possiedo una fortuna da trilioni di dollari, una ricchezza che potrebbe rivaleggiare con quella delle nazioni! Non solo, ma ho anche competenze mediche che possono riportare in vita i morti, capaci di salvare la vita di chiunque!
Il Re della Prigione

Il Re della Prigione

571 Visualizzazioni · In corso · James Smith
Il Re della Prigione

Nella fredda e umida cella, Giovanni si sedette sul suo giaciglio di paglia, riflettendo sulla sua vita. Le mura di pietra grigia sembravano stringersi intorno a lui, soffocando ogni speranza di libertà. Ma Giovanni non era un uomo comune; era il Re della Prigione.

"Giovanni, hai una visita," disse la guardia, aprendo la pesante porta di ferro. Una figura familiare entrò nella cella, il volto nascosto sotto un cappuccio.

"Francesco, vecchio amico," disse Giovanni, alzandosi con un sorriso. "Non pensavo che saresti venuto."

"Non potevo lasciarti qui senza fare nulla," rispose Francesco, togliendosi il cappuccio per rivelare un volto segnato dal tempo e dalle preoccupazioni. "Ho un piano per tirarti fuori di qui."

Giovanni lo guardò con interesse. "E cosa hai in mente?"

Francesco si avvicinò, abbassando la voce. "C'è un passaggio segreto dietro la biblioteca. Se riusciamo a raggiungerlo, potremo fuggire senza essere visti."

Giovanni annuì lentamente, il suo spirito rinvigorito dalla speranza. "Allora non c'è tempo da perdere. Quando agiamo?"

"Stanotte," rispose Francesco. "Prepara tutto ciò che ti serve. Sarà la nostra unica possibilità."

Mentre la guardia chiudeva di nuovo la porta, Giovanni sentì un'ondata di determinazione attraversarlo. Era tempo di reclamare la sua libertà e di dimostrare che anche il Re della Prigione poteva sfuggire alle sue catene.
Marito Supereroe

Marito Supereroe

551 Visualizzazioni · In corso · James Smith
James era originariamente un genero disprezzato e inutile, deriso da tutti. Un giorno, si trasformò improvvisamente in un supereroe, acquisendo il potere di controllare la vita e la morte...
Il Sensale

Il Sensale

67.8k Visualizzazioni · In corso · Sophie Smith
Saphira White ha trascorso la sua vita come un'emarginata—non amata, ignorata e falsamente accusata di un crimine che non ha commesso. Abbandonata dalla madre e cresciuta nel spietato branco di Silvermoon, viene trattata come nient'altro che un'ombra. Quando la sua sorellastra Ruby la marchia come assassina, il branco le infligge la punizione più crudele di tutte: l'esilio al Matchmaker, l'istituzione più temuta nella storia soprannaturale.

Nessuno esce indenne dal Matchmaker. Il processo è semplice—ogni partecipante viene abbinato a un essere soprannaturale, spesso sigillando il loro destino con il sangue. La morte è l'esito più comune, e Saphira non si aspetta niente di meno. Ma quando l'impossibile accade, viene abbinata a una creatura così leggendaria, così potente, che persino i più coraggiosi tremano al suo nome—un drago reale.

Ora legata a una forza antica di distruzione, Saphira si trova tra il branco reale. Con loro, naviga un mondo di potere, inganno e destino. Mentre percorre questo nuovo cammino, volti familiari riemergono, portando alla luce segreti sepolti da tempo. La sua eredità—una volta un mistero—comincia a svelarsi, rivelando una verità che potrebbe cambiare tutto.
Il Re del Mondo dei Giochi Virtuali

Il Re del Mondo dei Giochi Virtuali

1.1k Visualizzazioni · In corso · James Smith
Il Re del Mondo dei Giochi Virtuali

Era una notte buia e tempestosa, e Marco si trovava ancora una volta immerso nel suo gioco preferito, "Regno Virtuale". Le luci del suo computer illuminavano debolmente la stanza, mentre i suoni del gioco riempivano l'aria. Marco era conosciuto nel mondo virtuale come "Il Re", un titolo che aveva guadagnato dopo innumerevoli battaglie e missioni completate con successo.

"Attento, Re!" gridò Luca, il suo fedele compagno di squadra, attraverso le cuffie. "Ci stanno attaccando da sinistra!"

Marco reagì immediatamente, muovendo il suo personaggio con agilità e precisione. "Non preoccuparti, li abbiamo in pugno," rispose con sicurezza. La sua voce era calma, ma i suoi occhi erano fissi sullo schermo, concentrati.

La battaglia infuriava, e Marco e Luca combattevano fianco a fianco, come avevano fatto tante volte prima. Ogni mossa era coordinata, ogni attacco calcolato. Alla fine, dopo un'intensa lotta, i nemici furono sconfitti.

"Ce l'abbiamo fatta!" esclamò Luca, sollevato. "Sei incredibile, Re."

Marco sorrise, ma il suo sguardo era già rivolto alla prossima sfida. "Non è ancora finita," disse. "Abbiamo ancora molto da fare."

La notte era ancora giovane, e il mondo virtuale era pieno di avventure che aspettavano solo di essere vissute. Marco sapeva che, finché avesse avuto i suoi amici al suo fianco, nulla sarebbe stato impossibile.
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