5 Book(s) Related to immortal technique rich man's world

Alfa Rick

Alfa Rick

13.2k Visualizzazioni · In corso · Mari Villarreal
"Gli Omega devono stare zitti. Gli Omega devono obbedire. Gli Omega devono fare TUTTO quello che dico!" Vivevo ogni giorno nella paura per la mia vita. Ero la schiava del branco, torturata, picchiata e trattata peggio della feccia. Per il mio branco, ero un nessuno, soprattutto per il nostro futuro alfa, Alpha Jaxon. Ma quando scopre che sono la sua compagna, decide di respingermi e rendere la mia vita un inferno. Dopotutto, come può un alfa forte essere accoppiato con la feccia del branco, giusto?
Una notte predestinata, un branco in visita e un alfa spietato che nessuno osa sfidare potrebbero essere la mia salvezza. Ma mi accetterà come sua compagna? Un omega senza valore di un branco più debole? O sarò respinta di nuovo e diventerò una lupa schiava per il resto della mia vita?
Le Mani del Destino

Le Mani del Destino

10.7k Visualizzazioni · In corso · Lori Ameling
Ciao, mi chiamo Spare, sì, come una ruota di scorta. Non mi è permesso interagire con la famiglia a meno che non vogliano insegnarmi una lezione. Conosco tutti i segreti di questo branco. Non credo che mi lasceranno semplicemente andare via, non voglio sparire come molte ragazze ultimamente. Non importa, però, perché ho un piano per uscire di qui. Almeno fino a una notte al lavoro, quando ho trovato un uomo nudo sdraiato sul pavimento nella stanza che stavo per pulire.
Sai cosa si dice dei piani?
"Fai piani e Dio ride."
Offerta ai Tre Alpha Gemelli

Offerta ai Tre Alpha Gemelli

3k Visualizzazioni · In corso · AM World
«Non puoi essere debole, moglie mia. Ora hai tre mariti da soddisfare. Stanotte è la notte in cui ti reclameremo. Non puoi permettere che un semplice matrimonio ti stanchi, perché la nostra prima notte di nozze ha in serbo prove ben più ardue» sussurrò Ezra con voce roca, spostandomi una ciocca di capelli dietro l'orecchio.

«Oh Dio!» gridai.
«Niente Dio, piccola. Noi siamo i tuoi demoni» ringhiò Ezra, aumentando il ritmo delle spinte.

«Di' il mio nome, Xanthea» gemette Asher, e un fremito intenso mi esplose nel ventre.

«Non ce la faccio... non reggo... più...»
E poi toccò un punto preciso, e continuò a stimolarlo ancora e ancora a ogni affondo. Scintille mi attraversarono il corpo come fulmini che squarciavano il cielo in tempesta, ancora e ancora, finché fu troppo per trattenermi, troppo difficile... resistere.


Xanthea Plath, figlia illegittima dell'Alpha del branco Virgo, era un'omega e agli omega non era permesso sognare, eppure lei non aveva mai smesso di farlo. Voleva diventare un medico proprio come sua madre, ma la Luna del branco, la sua matrigna, la spezzava fisicamente e mentalmente e non si sarebbe fermata davanti a nulla pur di infrangere ogni suo sogno. Xanthea aveva comunque trovato una strada, nonostante tutti i soprusi che la sua famiglia acquisita le infliggeva. Ma un giorno il suo mondo crollò proprio prima del suo ingresso alla facoltà di medicina, quando scoprì di essere stata offerta in sposa agli spietati tre gemelli Alpha, noti anche come i signori dei demoni del branco Infernale degli Inferi. Xanthea aveva sentito le storie terrificanti di diverse pretendenti venute prima di lei, che avevano tutte incontrato una fine orribile.


Romanzo dark reverse harem con contenuti espliciti 18+. Si consiglia la lettura a un pubblico adulto.
SEPOLTO VIVO

SEPOLTO VIVO

845 Visualizzazioni · In corso · Jenny Rica
Il petto di Angela si sollevava pesantemente mentre inseguiva la figura eterea attraverso i sentieri tortuosi del frutteto, i suoi passi rimbombavano contro la terra dura. La luna piena gettava un bagliore inquietante sulla scena, proiettando lunghe ombre che danzavano e si contorcevano come spettri oscuri. Era venuta qui in cerca di vendetta per la morte di sua sorella, ma ora veniva tormentata dallo stesso spirito che infestava i suoi sogni.

La nebbia che le avvolgeva i piedi era densa e soffocante, attutiva i suoi passi e la lasciava disorientata. Un singolo lampione tremolava in lontananza, gettando una luce giallastra malata che illuminava i gradini che conducevano alla villa. Ma Angela era indifferente all'ambiente circostante, i suoi occhi fissi sulla figura bianca che la chiamava.

"Mostrati!" gridò, la sua voce echeggiava nella notte vuota. "So che non sei un fantasma! Chi sei?"

Il suo cuore batteva forte nel petto mentre si avvicinava alla veranda proibita dietro lo studio di Leonardo. Lì, nell'ombra, stava la donna in bianco. I suoi tratti erano oscurati dalla nebbia vorticosa, ma Angela poteva sentire il peso del suo sguardo su di lei.

"Dimmi chi sei!" chiese Angela, la sua voce tremava di paura e rabbia. Il polso di Angela accelerava, il respiro le si bloccava in gola.

La figura rimase in silenzio, la sua presenza spettrale emanava un'aura inquietante. "Cerchi vendetta," disse, la sua voce come il fruscio delle foglie in una fredda notte autunnale. "Ma stai attenta a ciò che desideri, mia cara. A volte la verità è molto più terrificante di qualsiasi fantasma."
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