Il Bottino del Signore dei Draghi
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Natalie Vane un tempo si addestrava all’Accademia Militare di Osland. Poi suo padre fu impiccato per “tradimento”, sua madre morì e lei venne mandata a prestare servizio in un campo di confine. Per tre anni visse seguendo una sola regola: obbedire e sopravvivere. Quando il campo cade, un drago nero, Tempest, abbassa il capo davanti a lei. Silas Cross, il Signore dei Draghi della Fortezza d’Ossidiana, lo vede e la prende con sé.
Dentro la sua gelida fortezza, Natalie riceve un numero, una stanza pulita e occhi puntati addosso in ogni momento. Greta sorride mentre le spiega le regole. Kain impartisce ordini senza rabbia. Silas parla poco e mette ogni cosa alla prova. Vuole sapere perché il suo drago la voglia. Pretende ordine, silenzio e controllo.
Natalie tiene la testa bassa, nasconde la paura e usa l’unica abilità che le è rimasta: leggere il terreno, le rotte e gli uomini. Per vivere, deve piegarsi senza spezzarsi.
Sarà l’arma di Silas, la sua debolezza, o la scintilla capace di cambiare entrambi?
Avvertenza sui contenuti: BDSM leggero (squilibrio di potere, controllo, ordini, costrizione).
Dentro la sua gelida fortezza, Natalie riceve un numero, una stanza pulita e occhi puntati addosso in ogni momento. Greta sorride mentre le spiega le regole. Kain impartisce ordini senza rabbia. Silas parla poco e mette ogni cosa alla prova. Vuole sapere perché il suo drago la voglia. Pretende ordine, silenzio e controllo.
Natalie tiene la testa bassa, nasconde la paura e usa l’unica abilità che le è rimasta: leggere il terreno, le rotte e gli uomini. Per vivere, deve piegarsi senza spezzarsi.
Sarà l’arma di Silas, la sua debolezza, o la scintilla capace di cambiare entrambi?
Avvertenza sui contenuti: BDSM leggero (squilibrio di potere, controllo, ordini, costrizione).











































