Un fine settimana con l'Alfa
627 Visualizzazioni · Completato · Glory Tina
Si alzò e si mosse verso di me, col cuore che mi accelerava nel petto a ogni suo passo. La sua mano mi accarezzò il viso, inviandomi una scossa attraverso il corpo; tremai al suo tocco, proprio come prima. Si sporse in avanti e il suo respiro mi investì il volto: caldo, capace di togliermi le forze e di annebbiarmi la mente.
«Dovresti scappare, Zera», disse con una voce così roca da farmi fremere contro di lui. «La cosa più sensata è fuggire da uno come me.»
«Non voglio scappare», dichiarai ostinata, sfinita da quel suo gioco infinito. Non serviva a nessuno. Lui mi voleva, lo vedevo bene, e anch'io volevo lui.
Strusciò il naso contro il mio, poi appoggiò la fronte alla mia. «Oh, tesoro, e invece dovresti. Non sarò come quei ragazzini con cui sei stata. Non mi fermerò quando vorrai che lo faccia. Non mi fermerò finché non mi sarò insinuato fin nel profondo della tua mente e della tua anima. Tu mi apparterrai.»
«Dovresti scappare, Zera», disse con una voce così roca da farmi fremere contro di lui. «La cosa più sensata è fuggire da uno come me.»
«Non voglio scappare», dichiarai ostinata, sfinita da quel suo gioco infinito. Non serviva a nessuno. Lui mi voleva, lo vedevo bene, e anch'io volevo lui.
Strusciò il naso contro il mio, poi appoggiò la fronte alla mia. «Oh, tesoro, e invece dovresti. Non sarò come quei ragazzini con cui sei stata. Non mi fermerò quando vorrai che lo faccia. Non mi fermerò finché non mi sarò insinuato fin nel profondo della tua mente e della tua anima. Tu mi apparterrai.»

